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Contact center

Intelligence delle chiamate per i contact center

Valutare ogni chiamata, fare coaching a partire dai momenti che contano, leggere le emozioni lungo tutta la conversazione e riconoscere i chiamanti abituali, senza vincoli contrattuali enterprise.

I contact center vivono o muoiono di qualità e coerenza, ma il QA tradizionale esamina un campione minimo e il coaching si basa sull’intuito. Nel frattempo, i chiamanti abituali e la frustrazione crescente passano inosservati finché il cliente non abbandona.

IdentityCall valuta ogni chiamata inviata rispetto alla Sua griglia di valutazione, con il ragionamento incluso, consolida i risultati in schede di valutazione per agente e per team, legge le emozioni per ogni segmento di dialogo, categorizza le chiamate e riconosce i chiamanti abituali dalla voce, con prezzi trasparenti per PMI e imprese di medie dimensioni.

Cosa devono affrontare i contact center

Il QA vede solo un campione

Esaminare dall’1 al 2% delle chiamate lascia sfuggire la maggior parte delle opportunità di coaching e delle lacune di conformità.

Il coaching è privo di foco

Senza punteggi per singola chiamata e i momenti esatti, i responsabili fanno coaching in modo generico anziché mirato.

I segnali di abbandono passano inosservati

La frustrazione si manifesta nel tono molto prima di un sondaggio o di una disdetta, ma nessuno ascolta la maggior parte delle chiamate.

Come aiuta IdentityCall

Valutare ogni chiamata inviata

Controllo qualità (QA) automatizzato rispetto alla Sua griglia di valutazione, con il ragionamento a vista, su ogni chiamata anziché su un campione.

Schede di valutazione per agente e per team

Consolida i punteggi in viste per agente e per team: medie, tasso di obiettivi raggiunti e le chiamate migliori e peggiori per mettere a fuoco il coaching.

Emozioni e categorizzazione

Le emozioni per segmento mostrano dove le chiamate sono andate storte e la categorizzazione automatica raggruppa le chiamate per motivo, per l’analisi delle cause profonde.

Riconoscere i chiamanti abituali

Il riconoscimento del parlante identifica i chiamanti abituali anche da numeri diversi, così gli agenti vedono lo storico e i supervisori ricevono avvisi sui chiamanti abituali.

Cosa include

  • Valutazione QA su ogni chiamata inviata, non su un campione
  • Coaching mirato, legato a chiamate e momenti specifici
  • Segnali di emozione e di categoria per l’analisi delle cause profonde
  • Riconoscimento dei chiamanti abituali anche da numeri diversi
  • Una valutazione coerente che scala con il volume
  • Prezzi trasparenti senza vincoli contrattuali enterprise

Domande frequenti

In cosa si differenzia dalle suite di QA enterprise?

IdentityCall offre un controllo qualità (QA) automatizzato su ogni chiamata inviata, oltre alla biometria vocale e al rilevamento della conformità, con prezzi pubblicati e in modalità self-service, anziché tramite un contratto enterprise. Si adatta particolarmente bene ai contact center delle PMI e delle imprese di medie dimensioni.

Offre assistenza all’agente in tempo reale?

IdentityCall si concentra sulla valutazione post-chiamata, sulla categorizzazione, sulle emozioni e sull’identità. L’assistenza all’agente dal vivo è nella roadmap; se oggi la Sua priorità principale è il coaching sussurrato in tempo reale, ne tenga conto nella Sua decisione.

I supervisori possono ricevere avvisi sui chiamanti abituali?

Sì. Il riconoscimento del parlante identifica i chiamanti abituali e può avvisare i supervisori quando la stessa persona chiama ripetutamente.

Quanto velocemente possiamo iniziare?

Può caricare le registrazioni o usare i numeri di IdentityCall e valutare retroattivamente le chiamate storiche per avere subito un riferimento di partenza.

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